Il 6 Maggio e l’8 Maggio prossimi, l’Università degli studi di Salerno e il Cinema Volturno Occupato di Roma, saranno il centro della cultura Hacker.

Richard Stallman, fondatore del movimento per il Software Libero, sarà il testimone d’eccezione: in entrambe le tappe del convegno, Stallman illustrerà la storia e la filosofia del Movimento per il Software Libero, puntualizzando che il Software Libero non è ristretto all’ambito meramente tecnico, ma si espande ad un settore molto più vasto stante le sue solide basi etiche, filosofiche, e politiche. La conferenza, in cui verrà approfondita l’importanza delle applicazioni e implicazioni del Software Libero in ambito Educativo, avrà carattere informativo e didattico e sarà aperta a tutti.

La Mala Educación è un evento creato per discutere e confrontarsi attorno al tema dell’educazione, partendo dalla contrapposizione tra Software Libero vs. software proprietario in ambito educativo/scolastico. L’adozione del Software Libero nelle scuole porterebbe sicuramente ad un enorme risparmio economico: le motivazioni per cui le strutture educative utilizzano Software Libero sono però di natura più profonda. Da un punto di vista simbolico accettare software proprietario in ambito educativo significa accettare il principio dell’esclusione del grande pubblico dalla conoscenza sul funzionamento della tecnologia. Non solo. Utilizzare software proprietario significa dipendere da un’Azienda che non ha come priorità l’educazione. E significa non poter adattare alle proprie esigenze il funzionamento del computer.

Esempi come wikipedia, ci fanno vedere come la conoscenza grazie alla rete e ai nuovi strumenti di comunicazione possano e debbano, per essere migliori, essere condivise. Adoperiamo sempre più a scopi pedagogici strumenti non nati originariamente per questo uso specifico, e che grazie ad interfacce semplici danno la possibilità di collaborare, diffondere informazioni, creare documenti, confrontare e condividere. Al contrario, il modello che prevede l’utilizzo del software proprietario è basato su asimmetrie informative ed ha l’effetto di castrare la sete di conoscenza degli studenti che vogliono apprendere il funzionamento degli strumenti che usano. Università e scuole dovrebbero rifiutare questo modello incoraggiando tutti ad imparare. Inoltre la Scuola e l’Università dovrebbero mirare ad educare alla libertà. Questa è la motivazione più profonda per l’adozione del Software Libero. Dalla scuola ci si aspetta l’insegnamento di fatti fondamentali e di capacità utili, ma ciò non ne esaurisce il compito. Missione fondamentale della scuola è quello di insegnare a essere cittadini liberi e consapevoli. Per essere tali è necessario imparare a collaborare. Il sistema proprietario delle licenze è in contrasto con la collaborazione.

L’educazione alla Libertà, in un contesto educativo/scolastico si può e si deve avvalere di strumenti artistici come il cinema, la musica, la net art, per promuovere un uso consapevole e libero delle nuove tecnologie della comunicazione. La costruzione di un’opera collettiva, come può ad esempio essere un film, ben si presta all’apprendimento di valori fondamentali come la cooperazione, la collaborazione e lo scambio che stanno alla base della crescita della conoscenza di ognuno.

Programma dell’Università degli Studi di Salerno – Facoltà di Scienze MM. FF. e NN., Aula P1:

A partire dalle ore 15.00 interverranno:

– Alberto Negro (Direttore del Dipartimento): Saluto di ben venuto

– Juan Carlos Gentile (Hipatia): P2P e educazione

– Vittorio Scarano (Professore associato di Informatica): Una esperienza di Software Libero in un progetto di ricerca europeo: CoFFEE

– Daniel Donato (riunionidigitali.org): Riunioni digitali

– Marco Ciurcina (presidente AssoLi): Licenze di Software Proprietario vs Licenze di Software Libero

– Luca Peresson (regista) e Marco Amato (animatore): Creare cartoni animati nelle scuole con strumenti liberi

– Massimo Tonon (architetto): Libertà di imparare | Imparare in libertà

– Richard Stallman (creatore del movimento per il Software Libero): il Software Libero in ambito educativo e scolastico

Dalle ore 15.00 verranno realizzati laboratori sulle applicazioni del Software Libero.

Programma del Cinema Volturno Occupato di Roma, Via Volturno 37

A partire dalle ore 15:00 interverranno:

– Massimo Tonon (architetto): Libertà di imparare | Imparare in libertà;

– Juan Carlos Gentile (Hipatia): P2P e educazione;

– Marco Ciurcina (presidente AssoLi): Licenze di Software Proprietario vs Licenze di Software Libero;

– Luca Peresson (regista) e Marco Amato (animatore): Creare cartoni animati nelle scuole con strumenti liberi;

– Daniel Donato (riunionidigitali.org): Riunioni digitali;

– Estereotips (rete di artisti/attivisti/hacker): Omnia sunt communia: appunti per una creazione artistica/digitale liberata;

– Alessandro d’Urso (direttore artistico del Festival Cortoons): promuovere il Software Libero nel cinema d’animazione;

– Richard Stallman (creatore del movimento per il Software Libero): il Software Libero in ambito educativo e scolastico

Dalle ore 15.00 verranno realizzati laboratori sulle applicazioni del Software Libero

Per informazioni:

info@motoperpetuo.rogna.org

http://motoperpetuo.rogna.org/

http://liberacopia.org/

http://volturno.noblogs.org/

http://www.fsf.org

Share/Save/Bookmark