Il 15 ottobre abbiamo monitorato l’andamento della manifestazione, seguendo le attività delle persone sui social network, localizzate nell’area di Roma

Questo video:

mostra in tempo reale l’evoluzione della manifestazione attraverso il flusso di discusioni degli utenti su Twitter, Facebook, Foursquare.

Il flusso di discussioni è rappresentato sotto forma di un solido tridimensionale che cresce e si modifica sulla città (la base del solido è la mappa di Roma). I picchi ed i contorni rappresentano l’intensità della comunicazione e le conversazioni che stavano avvenendo dall’inizio della protesta (alle 3 del pomeriggio) fino alla sua fine approssimativa (ore 20:00). L’animazione mostra l’intensità di messaggi geo-referenziati a intervalli di 30 minuti in questo lasso di tempo.

Un’”altra” manifestazione si è svolta nella infosfera. Da questo “racconto”, una riflessione sull’intreccio fra spazio pubblico digitale e territorio, osservabilità delle nostre vite e attività online, ma anche sulla possibilità/necessità di creare nuove forme/strumenti di protesta, collaborazione, solidarietà, consapevolezza a partire da queste mutazioni

http://www.artisopensource.net/2011/10/16/versus-rome-october-15th-the-riots-on-social-networks/

I grandi operatori globali (pubblici e privati) osservano le nostre attività online e ne ricavano strategie (economiche, di marketing, di comunicazione, politiche) con benefici enormi: la stessa opportunità esiste per chi si rivolt. combatte, cerca alternative a questo sistema. Ed è un opportunità prima di tutto di linguaggio.