embassy of piracy feat. SALE from embassy of piracy on Vimeo.

Presa dall’internet delle cose di Frontiers of Interaction V, ecco che correvo il rischio di farmi sfuggire le cose che succedono nella realtà…

Per il suo penultimo giorno di permanenza in Biennale, The Embassy of Piracy riceve un grazioso congedo da parte delle forze dell’ordine. Domenica 7 giugno la guardia di finanza fa irruzione nei locali del SALE, location ufficiale del Padiglione Internet, portando questo messaggio : “Pirate Bay non può stare qui…”. Presenti al momento diversi artisti e diplomatici dell’ambasciata, fra cui: Carrie Roseland, Kristin Eketoft, Palle Torsson,Tobias Bernstrup, a cui sono stati richiesti passaporti e documenti e registrati.

La guardia di finanza ha inoltre ispezionato accuratamente le piramidi (fantastico immaginarli alle prese con questi pericolosissimi oggetti di carta…), palloni, computer e vari materiali testuali preparati per il workshop. Niente è stato confiscato, ma non si conoscono le ripercussioni della cosa sull’esposizione…

Via| Embassy of Piracy

[Nel video, delegazione pirata che, secondo le regole della diplomazia plenipotenziaria, il 6 giugno rappresenta in Biennale il governo svedese: qua l’articolo di approfondimento…]

Via|ArtsBlob.it