REFF hackeddi Oriana Persico. 18 agosto 2009
E’ di ieri la notizia che il REFF ha subito un attacco informatico. Se andate sulle pagine del sito, per adesso ci troverete solo un messaggio degli organizzatori che si rincuorano di essere stati hackerati per una buona causa (quantomeno): il sito è stato infatti sostituito con immagini dei massacri di Gaza e con link a video di denuncia sulla Palestina. Trovo comunque il fatto bizzarro per almeno due elementi. Primo: il REFF stesso nasce come un’azione di deturnamento e di hacking artistico. Secondo: fra i partner dell’iniziativa ci sono i Ramallah Underground, il che vale più o meno quanto una dichiarazione esplicita sui fatti di Gaza. Tutto sommato se e l’intento era lanciare un messaggio e raggiungere un pubblico, la scelta del soggetto attaccato sembra piuttosto goffa e poco ponderata. Inoltre nel corso dell’attacco sono state cancellate diverse directory, con il risultato che non solo il sito va ripristinato, ma molte delle opere caricate nel sistema dagli artisti (ormai davvero moltissime) dovranno essere nuovamente ricaricate: tutti i partecipanti sono stati comunque informati e invitati non appena possibile a reintegrare i propri lavori. Ora il team sta lavorando al ripristino che non dovrebbe tardare e si prevede una versione grafica del tutto rinnovata, che sarebbe a questo punto il 3° restyling del sito. Staremo a vedere. [Nella galleria in ordine di apparizione, screen capture di: intestazione sito originale; sito originale; primo restyling] Fonte| Artsblog
Intanto, in onore del passato, nella galleria trovate due immagini superstiti delle vecchie versioni: la prima, dove il riferimento all’estetica del Romaeuropa Web Factory è ancora fortissimo, e la seconda che tende già ad abbandonarlo. Ricordiamo inoltre che il concorso è stato prorogato fino al 21 settembre e riportiamo sotto le principali tappe di questa iniziativa che abbiamo seguito insieme e che si è sviluppata anche grazie al contributo di questo blog (soprattutto all’inizio), arrivando su testate nazionali quali l’Espresso. Concorso Romaeuropa Web Factory: vietato il remix Freedom for Remix: lettera aperta a Romaeuropa Web Factory Divieto di remix @ Romaeuropa Web Factory. Ne parliamo con l’avv. Marco Scialdone RomaEuropaFakeFactory. Concorso internazionale di videoarte, musica, letteratura ed arte legale William Burroughs: Rejected from the Romaeuropa Web Factory Prize Andy Warhol – rejected from the RomaEuropaWebFactory Prize RomaEuropaFakeFactory: live blogging RomaEuropaFakeFactory: dal diritto d’autore al diritto di essere autore [Speciale REFF - intro] “F for FAKE” di Massimo Canevacci Digital Freedom Virus. Breve cronaca di un contagio Speciale LPM/Digital Freedom: installazioni, performance e round table con il REFF [PART 2] |
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