Piemonte: Il progetto RADIS

di FSUG Italia. 29 aprile 2009

Giro con piacere la segnalazione giuntaci da un nuovo utente sull’associazione RADIS, che si occupa di trashware in ambiente GNU/Linux.

Da quanto ci comunicano sono riusciti gà a portare alcuni progetti internazionali in Africa.

radis_front

Citando il loro sito il progetto consisite in;

Progetto Radis si occupa di Trashware, in poche parole: Ridiamo vita e soprattutto utilità a quelle apparecchiature informatiche che il modello consumistico invita a dismettere in anticipo, molto in anticipo rispetto alle loro effettive potenzialità.

Ritiriamo perciò apparecchiature informatiche usate e dismesse, le dotiamo del software necessario, naturalmente libero, e le doniamo.

I destinatari sono associazioni, organizzazioni non governative, agenzie educative, circoli, movimenti, qualunque soggetto i cui obiettivi siano dedicati alla formazione, all’emancipazione, al sostegno ed alla solidarietà.

Progetto Radis è una associazione ed opera in forma volontaria sul territorio astigiano.

Ed inoltre….

Progetto

Il Progetto Radis consiste in:

  • recupero e riutilizzo di materiale informatico dismesso ma funzionante

  • ricondizionamento dello stesso attraverso la dotazione di software libero

  • consegna in forma gratuita a progetti di utilità sociale, culturale, solidale, educativo sia essi locali che internazionali.

Funzionamento

Le fasi nelle quali si realizza il processo del Progetto Radis sono:

Raccolta

  • Chiunque (privato od azienda) abbia materiale informatico da dismettere segnala la disponibilità a offro@progettoradis.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  • Verifichiamo la loro riutilizzabilità con un sopralluogo. Non siamo soggetti abilitati allo smaltimento quindi non possiamo ritirare materiale da smaltire.

  • Ritiriamo i materiali previa verifica della loro riutilizzabilità e rilasciamo ricevuta di quanto ritirato

Riqualificazione

La riqualificazione consiste in una verifica funzionale completa, integrazione con componenti guasti, installazione di sistema operativo Linux, configurazione di un ambiente gestionale di tipo domestico (accesso ad Internet, Posta Elettronica, Trattamento testi, Foglio elettronico, Presentazioni, Trattamento Immagini/Foto/Filmati) tutto rigorosamente soggetto a licenze open (GNU-GPL-LGPL, Creative Commons).

Eventuali dotazioni mirate a specifiche necessità saranno esaminate di volta in volta.

Distribuzione

  • Privati, associazioni, circoli, organismi onlus no-profit, qualunque soggetto la cui attività sia riconducibile a progetti di natura sociale, culturale, solidale che necessiti di infrastrutture informatiche per la gestione o per la conduzione dei suoi progetti richiede il materiale a cerco@progettoradis.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. allegando una piccola documentazione che descriva il progetto cui saranno dedicati i pc.

  • Verranno rilasciate i PC richiesti alle condizioni dichiarate nella Riqualificazione

  • Verrà richiesta ricevuta di consegna

  • Sarà inviato al donante la ricevuta della consegna, assieme alla descrizione del progetto cui sono stati destinati i PC

Promozione

Progetto Radis si rende disponibile a corsi di formazione di base su Linux e software libero, a promuovere occasioni di approfondimento pubblico sulle tematiche relative al Software Libero.

Dove operiamo

Consideriamo questo progetto come un esercizio pratico da realizzare prima di tutto nel territorio sul quale viviamo, ci rivolgiamo perciò principalmente ai nostri concittadini sia per il recupero dei pc dismessi che per la distribuzione, fermo restando che per quantitativi apprezzabili di macchine da ritirare o per progetti significativamente importanti possiamo derogare e raggiungere località prossime in ambito regionale e non, il tutto compatibilmente con costi di trasporto non ammortizzabili da una attività di tipo volontario.

Finalità

Il progetto nasce e si sviluppa in seno ad una condivisione di valori che identificano precise finalità

Critica del consumismo tecnologico.

Contrastare il consumismo tecnologico vuol dire proporre alternative per:

  • riqualificare e dare valore ai beni in funzione della loro utilità

  • alimentare la cultura del non-spreco, della salvaguardia delle risorse primarie ed energetiche,

  • promuovere gli indispensabili stili di vita individuali per una sostenibile gestione dei rifiuti

Promozione e Divulgazione del Software Libero

Il Software Libero rappresenta una alternativa al concorrente Software Proprietario.

Promuovere e divulgare il primo nasce dalla necessità di contrastare il disegno secondo il quale l’intelligenza, la creatività, la capacità, le capacità umane tutte debbano essere rinchiuse in un marchio, in un ‘diritto esclusivo’, in un brevetto sulle quali si esercita ii profitto, quando invece esse dovrebbero essere patrimonio condiviso delle comunità, dell’umanità (diritto inclusivo)

Contrasto al Digital Divide

Le tecnologie dell’informazione devono essere accessibili a chiunque. Ogni cittadino, popolo, ha diritto all’accesso ad un ‘bene’ sul quale si veicola l’informazione. Qualunque forma di discriminazione sia essa determinata da fattori economici od infrastrutturali costituisce la perpretazione delle povertà e dell’ingiustizia

De-economicizzazione del lavoro

Una società che fonda il suo sviluppo sull’esclusiva redditività economica è destinata a scaricare sull’ambiente o sulle successive generazioni tutto ciò che non può essere tradotto in ‘dividendi’.

Investire in una proposta culturale che riscopra caratteri di solidarietà, gratuità, scambio ha lo scopo di integrare nel modello economicista il fine ultimo dell’umanità: la sua conservazione.

Saluto e ringrazio il nostro utente per la segnalazione

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Festival delle Libertà Digitali

di Pagina Tre. 28 aprile 2009
logo del Festival delle Libertà Digitali

logo del Festival delle Libertà Digitali

Si terrà a Vicenza il “I Festival delle Libertà Digitali”. Una lunga serie di appuntamenti che si sviluppa dal 4 al 24 maggio 2009. Per Liber Liber interverrà Marco Calvo (tavola rotonda “La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media “, venerdì 22 maggio 2009, ore 15:00).

La presentazione:

Il Festival delle Libertà Digitali è un’occasione per coinvolgere le persone nei valori positivi della rivoluzione culturale che stiamo vivendo: quella digitale, legata ad Internet, sulla spinta etica e dei principi di libertà che sono alla base del software libero.

Condividere risorse in rete in modo legale e socialmente utile è possibile?  Sì, se impariamo a utilizzare i principi su cui si basa il software libero. Ci rivolgiamo a tutti e in particolare ai giovani, promuovendo la condivisione legale della musica, di immagini, di notizie e di conoscenza.

Ulteriori informazioni (calendario completo, indirizzi, ecc.) su: http://www.vicenza.linux.it/eventi/festival/

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L’iniziativa “Caro Candidato”

di FSUG Italia. 27 aprile 2009

Riparte l’inizativa “Caro Candidato“, a cura dell’ Associazione per il Software Libero e con la collaborazione di I.L.S. Con la campagna “Caro Candidato” si vuole sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali. In particolare si richiede ai vari candidati di sottoscrivere il “Patto per il software libero“.

Come già in altre occasioni, siamo felici di diffondere questo tipo di iniziative, sia perchè favorevoli al software libero, sia perchè sono volte a diffondere una consapevolezza ed una responsabilità civile legata al “voto”, che in talune occasioni (evitando polemiche sul perchè), si sono totalmente perse. Invitiamo inoltre i nostri utenti a collaborare qualora ne abbiano la possibilità.

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La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media

di Finalmente libero!. 27 aprile 2009

A Vicenza, venerdì 22 maggio 2009 un importante convegno:

La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media
Venerdi’ 22 maggio 2009 ore 15:00
Conservatorio A. Pedrollo, Vicenza, contra’ S. Domenico 33

ore 15:00 Prof.ssa Giusella Finocchiaro (Università di Bologna)
ore 16:15 Tavola rotonda
moderatore Flavia Marzano (presidente di UnaRete);
con: Simone Aliprandi (Copyleft Italia), Marco Calvo (Liber Liber), Sirotti Gaudenzi (giurista esperto di diritto d’autore) Paolo Pullega (Orione Editore), Elena Rossi (artista), Luca Sileni (Wikimedia Italia), Alessandro Simonetto (fondatore di OnClassical), Paolo Troncon (Direttore Conservatorio Vicenza).

Per informazioni:
http://www.libertadigitali.org
info@libertadigitali.org

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La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media

di Finalmente libero!. 27 aprile 2009

A Vicenza, venerdì 22 maggio 2009 un importante convegno:

La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media
Venerdi’ 22 maggio 2009 ore 15:00
Conservatorio A. Pedrollo, Vicenza, contra’ S. Domenico 33

ore 15:00 Prof.ssa Giusella Finocchiaro (Università di Bologna)
ore 16:15 Tavola rotonda
moderatore Flavia Marzano (presidente di UnaRete);
con: Simone Aliprandi (Copyleft Italia), Marco Calvo (Liber Liber), Sirotti Gaudenzi (giurista esperto di diritto d’autore) Paolo Pullega (Orione Editore), Elena Rossi (artista), Luca Sileni (Wikimedia Italia), Alessandro Simonetto (fondatore di OnClassical), Paolo Troncon (Direttore Conservatorio Vicenza).

Per informazioni:
http://www.libertadigitali.org
info@libertadigitali.org

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La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media

di Finalmente libero!. 27 aprile 2009

A Vicenza, venerdì 22 maggio 2009 un importante convegno:

La riforma del Diritto d’Autore nell’era dei nuovi media
Venerdi’ 22 maggio 2009 ore 15:00
Conservatorio A. Pedrollo, Vicenza, contra’ S. Domenico 33

ore 15:00 Prof.ssa Giusella Finocchiaro (Università di Bologna)
ore 16:15 Tavola rotonda
moderatore Flavia Marzano (presidente di UnaRete);
con: Simone Aliprandi (Copyleft Italia), Marco Calvo (Liber Liber), Sirotti Gaudenzi (giurista esperto di diritto d’autore) Paolo Pullega (Orione Editore), Elena Rossi (artista), Luca Sileni (Wikimedia Italia), Alessandro Simonetto (fondatore di OnClassical), Paolo Troncon (Direttore Conservatorio Vicenza).

Per informazioni:
http://www.libertadigitali.org
info@libertadigitali.org

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Forse vi sarete accorti che

di Finalmente libero!. 27 aprile 2009

a. è uscito il DDL Vita/Vimercati sulla neutralità della rete e il software libero

b. il 12 e il 13 giugno a Bologna c’e’ la terza ConfSL http://www.confsl.org/confsl09/

c. a ForumPA il 13 Maggio c’è un barcamp sugli Innovatori nella PA (iscrivetevi e partecipate con un vs intervento: http://barcamp.org/InnovatoriPA)

d. a ForumPA il 14 Maggio ci sarà un convegno sul sw libero

e. di open source… se ne parla sempre meno…

Coraggio…
F.

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Forse vi sarete accorti che

di Finalmente libero!. 27 aprile 2009

a. è uscito il DDL Vita/Vimercati sulla neutralità della rete e il software libero

b. il 12 e il 13 giugno a Bologna c’e’ la terza ConfSL http://www.confsl.org/confsl09/

c. a ForumPA il 13 Maggio c’è un barcamp sugli Innovatori nella PA (iscrivetevi e partecipate con un vs intervento: http://barcamp.org/InnovatoriPA)

d. a ForumPA il 14 Maggio ci sarà un convegno sul sw libero

e. di open source… se ne parla sempre meno…

Coraggio…
F.

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Perché partecipiamo alle Europeee

di Partito Pirata. 27 aprile 2009

Come abbiamo sempre sostenuto riteniamo che vi siano solo due modi per modificare una situazione: a) con le buone b) con le cattive. Abbiamo sempre optato per le buone maniere, siamo contro la violenza, Abbiamo sempre sostenuto che le leggi non vanno eluse ma se sbagliate vanno modificate. Uno dei nostri crucci è che difficilmente riusciamo a comunicare ai nostri concittadini che vi sono numerosi tentativi di limitare i diritti e le libertà che abbiamo. Siamo convinti che solo svelando i piani di chi ci vuole limitare si possa evitare che ciò avvenga. Siamo convinti che la Rete sia il mezzo di comunicazione del futuro, sia il mezzo attraverso il quale si possano democraticamente discutere i diritti e i doveri, si possa liberamente valutare pregi e difetti, valori e disvalori, si possa dialogare e convivere pacificamente. Vogliamo una Rete libera e indipendente dove ciascuno possa esternare le proprie convinzioni confrontandosi liberamente, fornire e valutare liberamente informazioni e cultura, senza censura e senza vincoli, condividendo. Ecco perché abbiamo accettato che il nostro segretario Alessandro Bottoni si candidasse, come indipendente, al Parlamento Europeo, poco importa con che lista, anche se Sinistra e Libertà s'è dimostrata la più sensibile, l'importante è poter comunicare alla gente quali sono i pericoli che corrono i loro diritti di libertà e democrazia, importante è avere qualcuno in grado di comunicarci, per tempo, quali sono gli interessi che contrastano con quelli della società, quali sono e come si possano contrastare gli interessi di pochi su tutti.

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