Wikimedia news, n. 29, gennaio-giugno 2010

di Nemo. 14 luglio 2010
W i K i M e D i A N e W s – n. 29 del 7 luglio 2010

Mensile ufficiale di informazione dell’associazione Wikimedia Italia.

Indice


Editoriale

A fronte di una accesa discussione interna sulle nostre motivazioni, e sulla motivazioni che hanno portato alla nostra esistenza, si è deciso, o meglio dietro suggerimento di Frieda ho deciso, di chiedere direttamente ai nostri soci, e in generale a chi volesse rispondere, che ruolo si pretende abbia WMI.

Conosci WMI?

Wikimedia Italia è?

Dal questionario mi pare emergere chiaramente che Wikimedia Italia ha un problema di identità.
La maggior parte degli intervistati, pur sostenendo di conoscerci, infatti, ha un’idea non corretta del ruolo di WMI: una buona parte ci confonde con WMF o con i supposti manutentori di Wikipedia. Solo pochi sanno veramente chi siamo e cita correttamente il nostro scopo principe, la diffusione
della cultura libera – per quanto spesso pensino che ci limitiamo alla promozione dei progetti wiki, e anche tra queste persone non sempre il nostro ruolo è chiaro e conosciuto.

Sei iscritto ad un progetto wiki?

WMF è?

Da una parte ci comportiamo come WMF raccogliendo le donazione tramite il sitenotice, cosa che, per altro, alcuni
giudicano una prevaricazione, dall’altra non facciamo le cose che che si vorrebbe facesse la fondazione anche se non sempre fa, fra tutte la protezione dalle problematiche legali legate a Wikipedia, e il chiarimento delle stesse.

Le proposte di modifica alla nostra azione potrebbero essere divise in due categorie

  • le proposte non accoglibili perché non vogliamo o possiamo metterle in pratica, sulle quali bisognerebbe fare uno sforzo pubblicitario. Ovvero in primo luogo spiegare perché non possiamo e nemmeno vogliamo avere responsabilità dirette in Wikipedia e perché ci teniamo a sottolineare che siamo cosa diversa e distinta da wikipedia.
  • quelle potenzialmente accoglibili, o di cui già ci occupiamo e di cui magari non si sa nulla.

In conclusione a questo scritto, a cui seguirà una versione più approfondita che presenterò a settembre, elenco commentandole brevemente alcune tra le proposte che a mio parere ricadono nel secondo tipo.

  1. Tenere rapporti con i media. Già ci muoviamo in questo ambito, potremmo ovviamente fare di più migliorando la nostra immagine.
  2. Lobbying. Avere più visibilità, vedi sopra, ci consentirebbe di fare pressioni politiche.
  3. Rapporti con la “società civile”. Ovvero allacciare rapporti con istituzioni culturali, autori, editori e così via. Già lo facciamo, o almeno ci proviamo, ma la cosa non è molto nota parrebbe.
  4. Diffusione sul territorio. Avere una sede romana sembra andare in questa direzione.
  5. Usare risorse per la liberazione dei contenuti (digitalizzazione). Della cosa si sta parlando proprio in questo periodo, appena ci sarà qualcosa di concreto sarà pubblicizzata.
  6. Creazione DVD di wikipedia. Al tradizionale problema della ricerca dell’editore, si è aggiunto il fatto che l’utilizzo del logo, e quindi gli accordi economici associati, devono ora passare per la fondazione direttamente.
DracoRoboter

Eventi degli ultimi mesi

  • gennaio
    • Aubrey e Laurentius hanno tenuto una lezione ai bibliotecari toscani su Wikipedia e il progetto comuni: qui il resoconto
    • Massimiliano Navacchia partecipa al Camp Accessibilità e CMS 2010 a Bologna.
  • febbraio
  • marzo
    • LaPizia, assistita da Marcok, Cotton e Jaakko tiene due lezioni di presentazione del progetto Wikipedia presso la Facoltà di economia dell’Università Ca’ Foscari su gentile invito del Prof. Micelli: resoconto della giornata.
    • Frieda tiene una lezione in Bocconi all’interno del corso Strategy and governance of cultural organizzations, sul modello di business di Wikipedia. Qui le slides.
    • Laurentius e IgnLig partecipano ad un incontro organizzato dal Firenze Linux User Group Qui le slides.
    • Assemblea ordinaria dei soci di Wikimedia Italia a Pistoia
    • 26 marzo, Torino: presso l’Aula Magna e l’Aula Allara del Rettorato dell’Università si è tenuto il convegno internazionale Extracting Value From Public Sector Information: Legal Framework and Regional Policies, parte del lancio pubblico del progetto europeo EVPSI. .mau. ha partecipato alla sessione pomeridiana (Focus on Italy) con un intervento intitolato “Obstacles to Accessing and Re-using (Italian) Cultural PSI on Wikipedia”, in cui ha elencato i problemi che ostano al riutilizzo nei progetti Wikimedia delle informazioni prodotte dagli enti pubblici, dalle normative inutilmente restrittive sul diritto d’autore e sulla libertà di panorama alla difficoltà di accettare licenze libere. abstract e slide qui.
    • Marcok partecipa al convegno Didattica aperta – Libero accesso a software e saperi nella Scuola e nell’Università, presentando un poster.
  • maggio
    • CristianCantoro partecipa ad Internet Ergo Sum, approfondimenti qui 7 maggio 2010 e presenta Wikipedia in un istituto superiore a Leno in provincia di Brescia: si parla di Wikipedia e libertà in rete toccando argomenti che suscitano la curiosità e attraggono le simpatie della maggioranza degli studenti. Lo affianca Guido Nardo, già sviluppatore di Facebook e social network specialist, che presenta i social network e mette in evidenza i problemi legati all’uso di Facebook ed alla privacy in rete. Al pomeriggio laboratori tematici: quello su Wikipedia ha riscosso un buon successo di presenze tra gli studenti pur essendo completamente facoltativo: è stato strutturato come un “tutorial” per chi vuole iniziare a scrivere su Wikipedia.
    • Wikimedia Italia organizza il Festival delle Libertà Digitali (v. sotto)
    • Cotton presenta Wikipedia, WMI e i progetti della Wikimedia Foundation a Schio (VI) in un incontro organizzato da I Mercoledì della Piazza Telematica: Report della serata
  • giugno
    • musicamp (Laurentius) (resoconto)
    • IULM BarCamp – Il valore dell’intangibile – Fuffa that works.
    • CristianCantoro partecipa al primo IULM BarCamp, purtroppo per vari motivi organizzativi l’intervento non viene effettuato. In compenso siamo contattati per un’intervista che verrà trasmessa su Radio24 da parte dei ragazzi del Master in Comunicazione Radiofonica IULM.
    • Cotton e La Pizia partecipano con un piccolo stand di Wikimedia alla manifestazione No Skei Day di San Vito di Leguzzano (VI): Report dell’evento.

Speciale Festival delle Libertà Digitali

Dal 10 al 16 maggio 2010 l’associazione ha organizzato il secondo Festival delle Liberà Digitali (FDLD) a Milano dal titolo “Milano libera tutti”, gli eventi sono stati numerosi e hanno spaziato dai fumetti alla fotografia passando per l’OpenAccess e i giochi liberi.

Il festival è nato come contenitore per eventi diversi con uno scopo comune: avvicinare i cittadini e una città intera ai temi delle libertà digitali, delle licenze libere e della condivisione della conoscenza.

Sicuramente il festival è stata un’occasione di crescita per l’associazione che ha potuto saggiare le sue forze su un campo difficilissimo come quello milanese: i risultati, nonostante una partecipazione generale di pubblico abbastanza contenuta, sono stati utili per aumentare i nostri contatti con altre associazioni con le quali condividiamo scopi e filosofia.

Alcuni eventi inoltre hanno avuto un discreto successo e saranno riproposti in futuro.

Eventi

10 maggio
11 maggio

Open&Crowd, le marce in più

12 maggio

fotoMIgira: guardare Milano dietro una lente, dialogando insieme ad altri appassionati fotografi, per scoprire che anche le enciclopedie hanno un’anima fotografica.

13 maggio

Open Web – Una serata al collegio di Milano: Wikipedia, la libertà e la rete: quanto è libera la rete? Siamo diventati più responsabili nel nostro approccio alla rete dalla nascita del web 2.0 ad oggi? Wikimedia Italia e Google incontrano i ragazzi del Collegio di Milano.

14 maggio

GGDMilano#12 – Ignite: How to: le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. La dodicesima cena milanese sarà un’Ignite in cui le speaker presenteranno il loro “How to“, ovvero come fare qualcosa di particolarmente “geek”.

15 maggio

GNUfun – Milano libera la musica: Sabato di musica libera in collaborazione con GNUFunk con: openday @ “Kubi studio” (Via Carlo Botta, 13) dalle 15:00 & concerto +dj-set con musica libera @ “Le trottoir alla Darsena” (Piazza XXIV Maggio, 1)

16 maggio

OpenGamingCamp – Milano libera i giochi: il lato ludico della libertà: un BarCamp, ovvero una non-conferenza dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, accompagnato da tornei di giochi liberi.

Durante tutta la manifestazione WikiWall – una pagina di Wikipedia in Triennale: un’installazione in Triennale simile ad una pagina di Wikipedia: si può scrivere, modificare o attaccare foto: per raccontare che cos’è la libertà digitale.

Prossimi eventi

  • settembre: assemblea

Novità dai nostri gruppi

A Roma, una sede per Wikimedia Italia

Presto Wikimedia Italia potrà contare su una sede fisica. Gli uffici, sufficientemente spaziosi da ospitare alcuni laboratori e una decina di postazioni di lavoro, si trovano a Roma in via Grotta di Gregna 27 (ecco la mappa di Google). La sede è frutto di un accordo tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Roma, le Biblioteche del Comune di Roma e l’associazione Liber Liber. Le attività in programma consistono nell’allestimento di tre laboratori: montaggio video, digitalizzazione/impaginazione di e-book e montaggio audio per la realizzazione di audiolibri. È anche prevista la partecipazione a bandi europei, ad esempio per promuovere il progetto Open Alexandria, e altri che potranno essere proposti dai volontari più attivi di Wikimedia Italia e di Liber Liber.

La sede sarà anche utilizzata per ospitare volontari del servizio civile e stagisti; per organizzare corsi ed eventi culturali di vario genere, anche in collaborazione con l’adiacente biblioteca Vaccheria Nardi, che dispone di ampie sale con postazioni multimediali, area convegni e, ovviamente, sale di lettura (la struttura nel suo complesso conta tre edifici).

Ancora incerta la data di inaugurazione. Restano infatti da definire alcuni dettagli (ritiro dei certificati di conformità degli impianti, collaudo ascensori, ecc.), e siamo alla ricerca di sponsor per l’allestimento dei laboratori. L’auspicio è di riuscire ad inaugurare entro questo mese di agosto, anche se magari per allora saranno disponibili solo alcune postazioni di lavoro e non ancora i laboratori. Chi fosse interessato a collaborare, è invitato a contattare Marco Calvo.

Novità dai nostri progetti

Novità da Biblioteca

È stato lanciato il Progetto System Reference Document 3.5, in collaborazione con Il 5° clone, associazione volta alla promozione del gioco intelligente (in particolare, i giochi di ruolo).

Il progetto prevede di realizzare una traduzione in italiano dell’omonimo documento di Wizards of the Coast, rilasciata con licenza Open Gaming License.

Novità da Wiki@Home

Numerose novità da Wiki@Home: molte interviste sono state portate a termine, tra queste spicca l’intervista a Umberto Eco realizzata da Aubrey e ripresa anche da alcuni blogger e dalla nota testata online punto-informatico. È da segnalare la realizzazione dell’interviste a Patrizio Roversi da parte di Capsicum.
Infine, lunedì 28 giugno 2010 il referente del progetto, CristianCantoro, ha partecipato ad un incontro presso la Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università degli Studi di Milano, per presentare Wikimedia Italia, il mondo delle licenze Creative Commons e, naturalmente, il progetto Wiki@Home.

Ci servono volontari

Lo staff di Wiki@Home cerca volenterosi e giovani di tutte le età per sbobinatura interviste, trascrizioni, correzione refusi, realizzazione di nuove interviste e di materiale di presentazione del progetto. Per ulteriori informazioni potete contattare il referente del progetto CristianCantoro all’indirizzo: kikkocristian(presso)gmail.com.

Novità dai progetti WMF

  • Wikibooks: Attivata l’estensione DynamicPageList anche in Wikibooks: comincia l’automatizzazione dei ripiani.
  • Wikinotizie: Pubblicata l’intervista a Umberto Eco, vedi sopra.
  • Wikiquote: Superate le 10 000 voci con Fazio degli Uberti, ma it.wikiquote non è piú la seconda versione linguistica per numero di voci, essendo stato superato (per la prima volta da novembre 2007) dalla versione in polacco, grazie a un’accelerazione della creazione di nuove voci a partire da fine 2009 (cause in corso di approfondimento).
  • Wikisource:
  • Wikiversità: Eletto un nuovo amministratore, WHacko: gli amministratori sono ora 3.
  • Wikizionario: Eletto un nuovo amministratore, Limonadis: agli amministratori sono ora 9. Per la prima volta da molto tempo a questa parte, il Wikizionario ha superato Wikiquote nel numero di utenti registrati (rispettivamente 14 300 e 14 200 al 14 luglio) diventando primo fra i progetti fratelli, ma non per numero di utenti attivi nell’ultimo mese (rispettivamente 60 e 160 circa), dato in cui Wikiquote supera di gran lunga tutti gli altri progetti fratelli.
  • Wikipedia:
    • Gennaio: è stato creato il progetto accoglienza per i nuovi utenti.
    • Aprile: grossa polemica sull’introduzione in Facebook delle “pagine sociali” con testo della relativa voce di Wikipedia se esistente (e collegamento alla pagina di modifica). Alcuni utenti hanno espresso la preoccupazione che l’invito «Conquista nuovi sostenitori della tua causa o del tuo ideale creando una Pagina sociale» sia interpretato come relativo al contributo a Wikipedia (contro il punto di vista neutrale), e in generale che da Facebook arrivino solo utenti non adatti a Wikipedia. Due amministratori si sono dimessi.
    • Maggio: scoppia un’ulteriore polemica (o per meglio dire dilaga una ForestFire) sui gruppi di Facebook che parlano male di Wikipedia e invitano gli utenti a modificarla in un certo modo, e in generale sul presunto aumento di gruppi organizzati di utenti dediti ad alterare il consenso per promuovere il proprio punto di vista nell’enciclopedia. Viene introdotta una nuova procedura per valutare e bloccare collettivamente tali gruppi di utenti (definiti “utenze programmatiche” cioè irrecuperabilmente alteratrici del consenso e quindi da bloccare); colla nuova procedura vengono bloccate per sbaglio alcune utenze, immediatamente sbloccate da un altro amministratore; un amministratore non viene riconfermato e abbandona il progetto; altri quattro amministratori si dimettono; la comunità elabora un saggio su come trattare le cosiddette utenze monoscopo, riorientando la questione.
    • Maggio-giugno: sono stati eletti 5 nuovi amministratori.
    • Giugno: è stato attivato anche in it.wiki il gruppo rollbacker, assegnato a discrezione dei burocrati con una richiesta non pubblicizzata e assolutamente senza votazione. Nel primo mese sono stati abilitati 12 utenti.

Direttivo

Il mese di giugno ha visto avvicendarsi nel ruolo di consigliere Nicola Izzo e Cristian Consonni.

La striscia del mese


Redazione:

  • Frieda Brioschi;
  • Marco Chemello;
  • Nemo (incaricato della sezione “notizie dai nostri progetti”)
  • Aubrey (incaricato della sezione “notizie da Biblioteca” e GLAM)
  • Cristian Cantoro (incaricato della sezione “notizie da W@H”)

per contattare la redazione scrivere a: redazione(presso)wikimedia.it oppure ai singoli redattori:

  • Frieda Brioschi – ubifrieda(presso)gmail.com
  • CristianCantoro – kikkocristian(presso)gmail.com

Attenzione, questo bollettino è da considerarsi un prodotto destinato esclusivamente all’informazione aziendale sia ad uso interno sia presso il pubblico e pertanto, in ossequio al dettame del’art 1 comma 2 Legge 7 marzo 2001 n. 62, non è da considerarsi un prodotto editoriale

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Un nuovo aspetto per Wikipedia

di Nemo. 8 giugno 2010

Wikimedia Usability Initiative LogoWikipedia presenta ora alcuni miglioramenti, grazie al duro lavoro e alla dedizione di oltre mezzo milione di beta tester e volontari che hanno lavorato con il team User Experience, che fa capo alla Wikimedia Foundation, nel corso dell’ultimo anno! A partire da giovedì 10 giugno, le nuove funzionalità saranno disponibili per tutti. Questa è la prima grande iniziativa mai intrapresa dalla Wikimedia Foundation e dai suoi volontari per rendere migliore l’interfaccia di Wikipedia.

È passato un anno da quando è iniziato lo studio sull’usabilità, e la nuova interfaccia è già stata attivata in Wikinews (inglese e serbo), Wikimedia Commons, e da poco anche nella versione inglese di Wikipedia. Ciò significa che centinaia di milioni di persone in tutto il mondo potranno ora sperimentare un’interfaccia più facile da usare e, cosa più importante, in grado di rendere più semplice la modifica delle voci di Wikipedia. Nel corso delle prossime settimane, la nuova interfaccia sarà attivata in tutte le versioni linguistiche di Wikipedia.

Ecco le novità:

  • Aspetto: È stato introdotto un nuovo aspetto chiamato “Vector”, che rende le funzioni essenziali più semplici da trovare.
  • Navigazione: È stata migliorata la navigazione per la lettura e modifica delle pagine. Ora, le linguette nella parte superiore di ogni pagina mostreranno più chiaramente se si sta leggendo o modificando una pagina. È stato introdotto anche un menu a scomparsa nella barra di sinistra, che nasconde gli strumenti che non vengono usati spesso, ma permette ugualmente agli utenti di continuare ad utilizzarli.
  • Miglioramenti nella modifica: La barra degli strumenti di modifica è stata riorganizzata in modo tale da essere più facile da usare. La formattazione delle pagine è infatti più semplice e più intuitiva. È stata introdotta anche una procedura guidata per rendere più semplice la creazione di tabelle. Potrai anche usare la nuova funzionalità “trova e sostituisci” che semplifica la modifica della pagina.
  • Procedura guidata per i link: È uno strumento facile da usare, che consente di aggiungere link ad altre pagine di Wikipedia, o a siti esterni.
  • Miglioramenti di ricerca: I suggerimenti di ricerca sono stati migliorati per permetterti di arrivare più rapidamente alla pagina che stai cercando.
  • Creazione libri con PediaPress: Questa funzionalità permette di creare un libro cartaceo, selezionando gli articoli di Wikipedia e aggiungendoli con lo strumento di creazione libri. I tuoi articoli saranno trasformati in un file PDF (o OpenDocument), in modo da permetterti di portare facilmente Wikipedia ovunque tu vada.
  • Nuovo logo aggiornato: Il noto logo di Wikipedia è stato migliorato e perfezionato. È stato ricreato a partire da una migliore resa 3D; inoltre stato introdotto il carattere Linux Libertine, un carattere open source per rendere più semplice la localizzazione interlingua del logo.

Nell’aprile del 2009 è iniziato lo studio su come rendere Wikipedia più semplice da utilizzare. Sono così iniziati i test di usabilità tra lettori senza alcuna esperienza di modifica, e l’User Experience Team ha potuto sapere come le persone interagiscano con Wikipedia e come si sarebbe potuto rendere migliore il suo utilizzo. Con l’aiuto di queste preziose informazioni, le nuove funzionalità sono state gradualmente rilasciate agli utenti che hanno scelto di far parte del gruppo di beta tester. Nei mesi successivi vi è stato un continuo miglioramento delle funzionalità, sulla base dei feedback sia dei nostri beta tester sia degli studi sull’usabilità che sono stati appositamente condotti. La partecipazione di migliaia di utenti internazionali e dei volontari che hanno dato un feedback sui progressi è stata fondamentale.

Durante le prime fasi di beta testing, l’81% dei beta tester della versione spagnola e portoghese di Wikipedia hanno continuato ad utilizzare la nuova interfaccia di modifica. Anche il 70-79% dei beta tester tedeschi, russi, cinesi, francesi e italiani hanno mantenuto la nuova interfaccia. Le percentuali di utilizzo da parte di polacchi e giapponesi sono state relativamente basse in principio (rispettivamente del 65% e 60%). Da allora, è iniziato un feedback continuo da parte degli utenti internazionali, per aumentare la qualità dell’interfaccia e del design.

Se preferisci l’interfaccia classica, chiamata Monobook (senza miglioramenti), non ti preoccupare: puoi fare clic sul link “Riportami indietro”, nella parte superiore della pagina. Potrai cambiare interfaccia in qualsiasi momento.

Grazie al sostegno di centinaia di migliaia di volontari e il generoso sostegno di organizzazioni come la Stanton Foundation, è iniziato un processo di semplificazione dei progetti Wikimedia per gli utenti di tutto il mondo, in modo tale da permettere loro di contribuire con maggior facilità ed avere accesso ad un’informazione libera, educativa e di alta qualità, obiettivo principale della Wikimedia Foundation.

Questo non è l’unico progetto che l’User Experience Team ha in programma di rilasciare per rendere Wikipedia e tutti i progetti Wikimedia più semplici da utilizzare; è solamente il primo. Vi invitiamo ad usare la pagina di FAQ e di feedback, in modo tale da fornirci opinioni, critiche e suggerimenti che provvederemo in seguito a comunicare al Team; ogni commento è prezioso e aiuterà a rendere migliori i progetti Wikimedia.

Un ringraziamento da parte dell’User Experience Team ai tanti volontari che hanno sostenuto il progetto fin dall’inizio, così come i donatori e sostenitori della Fondazione.

Naoko Komura, a nome del team Wikimedia User Experience.
Tradotto da Marco 27.

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Videoguida per Wikipedia

di Nemo. 30 marzo 2010

È appena stata diffusa la prima WikiGuida su Wikipedia, una breve videoguida per i tanti che conoscono l’enciclopedia libera ma non come funziona davvero e come possono partecipare al suo sviluppo, e non hanno voglia di leggere i manuali per imparare almeno le basi.
La WikiGuida, disponibile in licenza libera CC-BY-SA, è prodotta da Wikimedia Italia e realizzata da Christian Biasco e Francesca Terri, aiutati da alcuni wikimediani per la stesura del “copione”.
(Either JavaScript is not active or you are using an old version of Adobe Flash Player. Please install the newest Flash Player.)

Ulteriori informazioni nel sito di Wikimedia Italia, dove presto saranno pubblicate anche le versioni ad alta risoluzione nei vari formati.

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Wikimedia News n. 28, 15 gennaio 2010

di Nemo. 15 gennaio 2010

Editoriale

Quest’anno per la prima volta Wikimedia Italia ha aderito alla campagna annuale di fundraising indetta e organizzata da Wikimedia Foundation. Abbiamo fatto questa scelta anche perché, grazie all’iscrizione nel registro delle associazioni di promozione sociale, le donazioni che riceviamo sono diventate detraibili fiscalmente per le persone fisiche e deducibili per le imprese, fatto che poteva ulteriormente attrarre e incentivare potenziali donatori.

Wikimedia Italia, proprio per attendere tale riconoscimento, ha aderito alla campagna con qualche settimana di ritardo rispetto alla sua partenza. I risultati del fundraising di quest’anno a livello mondiale è stato decisamente buono: la Foundation ha raggiunto l’obiettivo prefissato di 7,5 milioni di dollari con largo anticipo rispetto al previsto.

Per quanto riguarda WMI, nonostante il ritardo dell’avvio e qualche intoppo imprevisto durante il percorso (PayPal ci ha bloccato il conto la vigilia di Natale per via dell’elevato traffico), la raccolta può definirsi complessivamente soddisfacente e il risultato finale, con più di 3.300 singole donazioni ricevute, ha superato le previsioni che gli speranzosi membri del direttivo avevano formulato all’inizio della stessa.

Complessivamente sono stati donati più di 58.000 euro. Di questi, detratta la quota spese, metà saranno inviati a Wikimedia Foundation, mentre i rimanenti restano a disposizione dell’associazione per la promozione e lo sviluppo dei nostri progetti.

Cogliamo l’occasione per ringraziare particolarmente tutti i soci che hanno voluto e saputo trasformarsi anche in donatori.

È importante osservare che la raccolta fondi ha anche creato l’opportunità per molte persone di accostarsi oltre che ai progetti della Foundation anche alla nostra associazione; nel periodo che va da metà dicembre agli inizi di gennaio si sono iscritti 31 nuovi soci ai quali diamo ovviamente il benvenuto tra noi!

Cotton

Tesoriere WMI

Campagna iscrizioni 2010

È iniziato il nuovo anno sociale. Tutti coloro che sono interessati a iscriversi trovano informazioni alla pagina Iscrizioni 2010.

Prossimi eventi

  • 22 gennaio, Bologna: Barcamp Accessibilità e CMS 2010 organizzato dalla Regione Emilia-Romagna al quale saranno presenti alcuni soci.
  • 18 febbraio, Firenze: caffescienza dedicato a Wikipedia e al software libero.
  • data ancora da fissare: incontro per una fondue tra wikipediani per conoscersi, scambiare due chiacchiere, per tirare fuori delle idee e per discutere di eventuali attività da tenersi nella Svizzera di lingua italiana (non solo Ticino)

Novità dai nostri gruppi

Wikimedia Roma

Dopo la pausa natalizia riprendono le attività del gruppo, che si incontrerà a fine mese per stilare un calendario delle prossime attività.

GLAM

  • Grazie ad un contatto con il servizio OTRS di Wikipedia, il museo All About Apple Museum di Valleggia (SV) ha rilasciato tutte le immagini presenti sul sito (salvo diversa indicazione) con licenza cc-by-sa 2.5. Molto interessante per l’associazione è il fatto che lo staff del museo è disponibile a realizzare foto del materiale del museo anche su richiesta.
    Un bravo e un grazie al Museo All About Apple!
  • Il 14 gennaio WMI ha tenuto un workshop con bibliotecari della regione Toscana. L’incontro aspira a formare i partecipanti sulla cultura e le modalità dei progetti Wikimedia, fra i quali verranno maggiormente evidenziati Wikipedia, Commons, Wikisource.

Novità dai nostri progetti

Novità da Biblioteca

Continua la pubblicazione di Il sapere liberato, libro in Creative Commons del gruppo LASER.

Novità da Wiki@Home

La seconda stagione di W@H si chiude con l’avvicendamento tra IlCorda (aka DracoRoboter) e CristianCantoro come responsabile di progetto. La seconda stagione si è chiusa con un calo del numero di interviste rispetto alla precedente, quindi il progetto dovrà essere rilanciato nella nuova stagione (2009/2010). In evidenza il nuovo formato del progetto Wiki@Home-Video con i primi reportage; la nuova formula (seppure ancora da definire nei dettagli) è sicuramente da sostenere per le prossime interviste.
Si cercherà allargare la partecipazione al progetto anche agli utenti di Wikipedia o Wikinotizie, aprendolo anche ai contributi esterni all’associazione, con la manifesta speranza che questo porti nuovi soci anche a WMI stessa; il premio Wiki@Home (non assegnato nel 2008/2009) dovrebbe essere valorizzato in questo senso. Naturalmente, si cercano volontari anche all’interno dell’associazione, dato che c’è molto da fare (la manutenzione delle pagine, la correzione delle bozze, ecc.); e per fare una nuova proposta, che ne dite di un biglietto da visita per i wiki-reporter (un approfondimento su una proposta correlata si trova in Proposal:Wikinews Accredited Reporter Identity Cards)?

Novità dai progetti WMF

  • Wikipedia: Wikipedia in italiano ha vinto il Premio Scudo d’Oro 2009 rilasciato dal Centro Studi Araldici, per la categoria siti di interesse araldico generale (qui la discussione al bar).
  • Wikiquote: Si continua a lavorare su un filtro automatico, basato sull’estensione AbuseFilter, per individuare almeno parte degli inserimenti di nuove citazioni senza fonte nelle voci, e avvisare gli utenti dell’inopportunità di tale pratica alla luce delle linee guida, prima ancora che salvino la pagina (qui i dettagli tecnici).
  • Wikisource:
    • Wikisource ha inaugurato una nuova fiammante pagina principale, con una totale riorganizzazione dei contenuti e della grafica. Fra le novità, vi è la pagina Aiuta Wikisource, per avvicinare i nuovi utenti a contribuire al progetto. Aiuta anche tu!
    • Grazie ad aggiornamenti del software, è ora possibile caricare anche testi .pdf come immagini dei testi a fronte (funzionalità richiesta nel 2007 e implementata solo ad agosto 2009, vedi dettagli tecnici).
  • Wikiversità: Avviato il Progetto aiuto, pensato per facilitare la crescita della comunità del progetto.
  • Wikizionario:
    • Si sta finalmente avviando a conclusione il processo di scelta del logo di Wikizionario: dopo la prima votazione di dicembre, sarà in corso per tutto gennaio un ballottaggio fra i due loghi più votati, in cui possono votare i partecipanti a qualsiasi progetto WMF in qualsiasi lingua. Lo scopo della selezione, avviata dal Volunteer Coordinator di WMF Cary Bass, è di stabilire il logo definitivo globale per Wikizionario (Wiktionary) in tutte le lingue, dato che diverse edizioni (in particolare quella in inglese) hanno fatto resistenza all’adozione del logo scelto per votazione nel 2006, e hanno mantenuto quello provvisorio creato in precedenza. La comunità di lingua italiana sembra orientata al mantenimento del logo scelto nel 2006.
    • Dopo Wikiquote a novembre, anche Wikizionario ha raggiunto i 10 000 utenti registrati. Wikiquote resta il progetto in italiano con più utenti registrati, dopo Wikipedia.
    • Si comincia a prendere in considerazione seriamente e a lavorare ad alcuni progetti per sviluppare i contenuti di Wikizionario, in particolare l’inserimento di decine di migliaia di lemmi contenuti in alcuni dizionari tornati nel pubblico dominio dopo la scadenza dei diritti d’autore, e la costruzione all’interno di Wikizionario di un dizionario italiano-lingua italiana dei segni (LIS).

La striscia del mese

Autore: persichetti Bros.

Autore: Persichetti Bros.


Redazione:

  • Frieda Brioschi;
  • Marco Chemello;
  • Nemo (incaricato della sezione “notizie dai nostri progetti”)
  • Aubrey (incaricato della sezione “notizie da Biblioteca” e GLAM)
  • Christian Cantoro (incaricato della sezione “notizie da W@H”)

per contattare la redazione scrivere a: redazione presso wikimedia.it oppure ai singoli redattori:

  • Frieda Brioschi – ubifrieda presso gmail.com

Attenzione, questo bollettino è da considerarsi un prodotto destinato esclusivamente all’informazione aziendale sia ad uso interno sia presso il pubblico e pertanto, in ossequio al dettame del’art 1 comma 2 Legge 7 marzo 2001 n. 62, non è da considerarsi un prodotto editoriale

Il testo è in doppia licenza GFDL/CC-BY-SA-3.0 Unported

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Wikimedia Italia News n. 27

di Nemo. 1 gennaio 2010

Editoriale

Siamo finalmente giunti alla fine del percorso intrapreso nove mesi fa per il riconoscimento dell’associazione come APS: sono scaduti i termini perché la neonata (e disorganizzata) Provincia di Monza e Brianza si opponga. Gli ultimi giorni sono stati frenetici per la nostra Presidente, che ha ottemperato a tutte le richieste dei burocrati affinché tutto fosse perfetto. A lei e a Nemo, che si sono adoperati per mesi per conseguire questo importante traguardo vanno i nostri ringraziamenti.

La prima conseguenza è che abbiamo la detraibilità delle donazioni dalle tasse. Qui le spiegazioni su come donare per poter sfruttare le agevolazioni fiscali.

La seconda, non meno importante conseguenza è l’adesione al Fundraising 2009/10 della Wikimedia Foundation, mediante il Chapter Fundraising Agreement. In sostanza potete fare una donazione a Wikimedia Italia, godendo dello sconto fiscale e finanziando allo stesso tempo sia Wikipedia e gli altri progetti, che le attività di Wikimedia Italia.

Questo è perciò il momento di progettare le azioni da intraprendere nel 2010 per promuovere con convinzione ed efficacia la cultura libera.

Abbiamo aperto una commissione il cui compito sarà quello di contattare istituzioni pubbliche e private per ottenere materiale liberato: importiamo dagli altri capitoli alcune strategie efficaci. L’esperienza del Deutsche Fotothek è un esempio di quello che potremmo ottenere, ricordando che l’Italia è un paese che può vantare una rete museale diffusa sul territorio e questo patrimonio potrebbe essere condiviso attraverso donazione di immagini e testi.

Altrettanto capillare è la rete delle biblioteche. In ogni biblioteca è conservato materiale di rilevanza enciclopedica, e non vanno trascurate le relazioni fra i bibliotecari e gli autori di importanza locale. Un’opportunità di incontrare i bibliotecari ci sarà offerta all’inizio dell’anno dalla Regione Toscana che ci ha contattati per organizzare una giornata di formazione su Wikipedia.

Abbiamo dei contenitori aperti, ma poco caratterizzati, come Biblioteca e Musica, che possono ricevere impulso da collaborazione con questi enti e con scuole di musica e Conservatori.

Per trasformare questi progetti in realtà ci servono persone che mettano a disposizione il proprio tempo.

Nel 2010 oltre a sperare in un maggior coinvolgimento da parte dei soci è nostra intenzione attivare degli stage, bandire delle borse di studio, sovvenzionare progetti di collaborazione con specifiche istituzioni.

L’associazione si avvia verso il suo quinto anno di vita. Per mettere a frutto l’esperienza e presentarsi alle istituzioni come associazione matura vorremmo ripetere l’esperienza del Festival delle Libertà Digitali, la cui organizzazione ci stimola a contattare associazioni con cui condividere l’ideale di cultura libera, scoprendo insospettabili connessioni.

Quest’anno i rapporti fra WMI e la Foundation sono stati caratterizzati da difficili relazioni con lo staff, purtroppo questo ci conferma l’importanza di investire sui capitoli locali, sui volontari e sulla loro vitalità. Continuando a sostenere i progetti della WMF, anche economicamente, ognuno di noi può mettere la sua tessera per costruire il puzzle.

A proposito di tessere… non dimenticate di rinnovare la tessera di Wikimedia Italia per il 2010!

Xaura

Eventi degli ultimi mesi

  • 19 settembre, Roma: l’assemblea ordinaria annuale di Wikimedia Italia ha discusso i problemi legali dell’associazione, le attività dell’anno passato e le prospettive per il futuro, e ha rinnovato le cariche sociali. È stato eletto un nuovo direttivo, sostituendo i 3/5 dei membri di quello precedente, ed è stato costituito per la prima volta il collegio dei garanti, previsto dal nuovo statuto approvato a marzo.
  • 5-7 ottobre, Pisa: Internet Governance Forum Italia 2009, Frieda ha partecipato alla seconda sessione tematica, intitolata Reti sociali: cosa è pubblico, cosa è privato. Nel suo (rapido) intervento ha cercato di spiegare come funziona Wikipedia, dato qualche numero, introdotto i progetti, WMF e WMI, parlato di responsabilità (dei progetti e dei contenuti), raccontato un po’ cosa succede in Italia e quali sono i problemi che WMI e le comunità dei progetti affrontano. L’intervento è stato registrato ed è disponibile qui.
  • 16 ottobre, Padova: al Centro culturale Altinate/San Gaetano si è tenuta la conferenza internazionale From Diderot to Wikipedia: an Epistemological Revolution?. L’obiettivo della conferenza era quello di mettere a confronto le diverse realtà che si occupano di enciclopedie sia nell’ambito privato che pubblico, sia nel mondo dell’open content che delle case editrici tradizionali, sia in Italia che all’estero. Le sessioni si sono svolte di mattina e di pomeriggio. La sessione mattutina ha visto interventi importanti come quelli del prof. Grigenti che ha effettuato un’analisi sull’evoluzione del concetto di enciclopedia nei secoli con particolare attenzione al Rinascimento, e quello del prof. Peratoner che ha analizzato le radici dell’enciclopedismo attraverso la cultura filosofica mettendo l’accento su quella dicotomia uno-molteplice che ha caratterizzato tutta la filosofia fino ai nostri giorni e che si spera possa trovare finalmente una conciliazione nel mondo di Internet. Inframmezzati ci sono stati gli interventi dei wikimediani, tra cui: Xaura, che ha aperto la sessione mattutina; .mau. che ha spiegato come alcuni fenomeni wikipediani possano essere spiegati attraverso teorie matematiche; Ilario, che ha rappresentato il capitolo svizzero, spiegando la realtà svizzera unita in un unica associazione nazionale ma suddivisa tra tante edizioni linguistiche dei progetti. A seguire c’è stata la presentazione di un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’esposizione delle relazioni e dei dissidi tra due mondi diversi come Wikipedia e la Treccani da parte del direttore editoriale della Treccani Massimo Bray e l’interessante intervento del direttore RAI Nuovi Media Gaffuri che ha esposto un’importante collaborazione tra RAI e Youtube per la diffusione di materiale d’archivio della RAI.
  • 23 ottobre, Milano: all’Università Statale di Milano, all’interno della settimana internazionale per l’Open Access, si è tenuto un incontro dal titolo: Wiki e Open Access: collaborazione, condivisione, conoscenza a cui hanno partecipato CristianCantoro, Aubrey e Nemo. L’incontro è stato decisamente positivo, non solo per l’ovvia “evangelizzazione” dei progetti wiki, ma anche come punto di partenza per una collaborazione che, in futuro, potrebbe dare grandi frutti. L’affiancamento all’Open Access, infatti, è un’incognita molto promettente: date le comuni radici (conoscenza libera, utilizzo di licenze libera, apertura, collaborazione), i due movimenti potranno in futuro collaborare in altri eventi o iniziative per diffondere il verbo della conoscenza libera e dell’utilizzo delle licenze Creative Commons. Qui sono disponibili i loro interventi.
  • 13 novembre, Città del Vaticano, alla tavola rotonda Chi fa la comunicazione oggi? Tra Social Network, Search Agent, Social News and Social encyclopaedia, nell’ambito dell’assemblea plenaria dei Presidenti delle Commissioni per i Media delle Conferenze episcopali d’Europa (12-15 novembre 2009), sono intervenuti Delphine Ménard (Wikimedia France) e il nostro Sannita.
  • 26 novembre, Roma: Sirabder ha partecipato a mEDITA 2.0 – l’editoria ai tempi del web, con un intervento dal titolo Wiki, la cultura liberamente modificabile ed i media. La tavola rotonda ha affrontato i temi della nuova editoria, del suo rapporto con l’editoria tradizionale, dei pro e dei contro, dei problemi che vanno ancora affrontati. Ben organizzato, gli ospiti provenivano da esperienze diverse ma tutte legate alla cultura 2.0. In 4 ore di chiacchierata, con un pubblico (incredibilmente?) interessato ed attivo, si è mostrato, speriamo anche alle istituzioni, uno spaccato del mondo dei nuovi media. Da segnalare possibili ed interessanti contatti, oltre alla associazione i creAttivi, organizzatrice dell’evento, sarebbero da mantenere dei contatti con il Circolo Letterario Wunderkammer, Ass. Cult. “Tavola Rotonda”. Inoltre, sono possibili futuri inviti ad altre conferenze a Salerno e/o Urbino (Ninja Marketing).

Prossimi eventi

Novità dai nostri gruppi

Wikimedia Roma

A seguito della proposta nella scorsa assemblea, abbiamo creato un gruppo romano, che conta alcuni volenterosi partecipanti. Abbiamo proposto il progetto WikiGite: incontri impostati come gite o passeggiate sia dentro Roma, sia “fuori porta”, scegliendo un museo, una località, un monumento, un parco da visitare per raccogliere del materiale da inserire nei progetti Wikimedia. Per ora abbiamo sperimentato delle gite a cui hanno partecipato gli utenti del gruppo e pubblicizzate sulla pagina dei raduni di Wikipedia, una a Sant’Oreste, un paese non distante da Roma e per il quale mancavano molte informazioni nella voce, e una a Ostia antica, dove soprattutto abbiamo scattato fotografie. Si è trattato, per ora, semplicemente di andare insieme in qualche posto dove oltre che godere delle bellezze circostanti e chiaccherare tra noi, abbiamo raccolto del materiale. L’impostazione è principalmente quella libera da vincoli: deve restare qualcosa di piacevole e non un obbligo.
Ci piacerebbe raggiungere una maggiore partecipazione e dobbiamo pubblicizzare meglio l’iniziativa, anche sugli altri progetti e vedere se possiamo coinvolgere anche altri utenti nella scelta delle future destinazioni.
In futuro l’obiettivo potrebbe diventare quello di coinvolgere anche esterni interessati ad imparare come si contribuisce ai progetti Wikimedia, a cui far conoscere in pratica il progetto, attraverso non solo la gita, ma anche un successivo incontro in cui i materiali raccolti potranno essere inseriti insieme.

GLAM

È in fase di costituzione una commissione interna a WMI che si occupi dei rapporti con le istituzioni della memoria, quali biblioteche, archivi, musei, gallerie (da cui l’acronimo inglese GLAM), per la liberazione di contenuti attraverso i progetti Wikimedia (in special modo, Commons, Wikisource e Biblioteca).
Il gruppo si propone di lavorare nella direzione presa da gruppi analoghi in altri chapter, come quello australiano.

La prima azione della commissione è una proposta di lavoro con i bibliotecari toscani per una giornata formativa sull’utilizzo dei progetti Wikimedia.

Novità dai nostri progetti

Novità da Biblioteca

A seguito delle discussioni avvenute dopo l’incontro in Vaticano su Web e nuovi media, è partito in via sperimentale il progetto di traduzione del Primo capitolo del Vangelo di Marco su Biblioteca.

Novità da Musica

Continua il lavoro su Francesco Paolo Frontini, attraverso la pubblicazione della Marinaresca e di altre musiche del compositore catanese.

Novità da wiki@home

DracoRoboter passa wiki@home nelle mani di Christian Cantoro, che è riuscito tra l’altro nel colpaccio lungamente atteso: intervistare P.G. Odifreddi. Altre interviste sono in fase di lavorazione sulla wikina e verranno pubblicate al più presto.

Novità dai progetti WMF

  • Wikipedia: Raggiunti i 100 amministratori, con cinque nuovi eletti in un solo mese. Spostato in cima alla barra laterale il campo ricerca anche nella Wikipedia in italiano, seguendo l’esempio di Wikipedia e Wikizionario in inglese (2008) e di Wikiquote in italiano (agosto). La beta del nuovo aspetto Vector prodotto dal progetto per l’usabilità di MediaWiki prevede una maggiore visibilità per la casella di ricerca.
  • Wikiquote: Raggiunti i 10 000 utenti registrati. Aggiunte le voci Maria e Dr. House – Medical Division alla vetrina.
  • Wikisource: Spostato anche qui il campo ricerca.
  • Wikizionario: Attivata la funzione “dictionaryLookupHover” nel Wikizionario e quindi l’accessorio in Wikipedia e Wikibooks che la sfrutta per consentire di leggere in una finestrella a comparsa la definizione di qualsiasi parola semplicemente facendo doppio clic su di essa. La funzione, sviluppata da en.wikinews, si sta diffondendo nel Wikizionario e in Wikinotizie in tutte le lingue.

La striscia del mese

Autore: Persichetti Bros. Puoi essere aggiornato anche su Wikimedia Italia in Twitter, nonché identi.ca (l’equivalente libero)!

Testi in doppia licenza CC-BY-SA-3.0 e GFDL, dal sito di Wikimedia Italia

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Wikimedia News n. 26

di Nemo. 11 settembre 2009

Editoriale

Lo stand di Wikimedia Italia a Festambiente 2009: un appuntamento fisso da anni per lassociazione. P.S. Non è che Mauro sia dimagrito, è che sta trattenendo il respiro...

Lo stand di Wikimedia Italia a Festambiente 2009: un appuntamento fisso da anni per l'associazione. P.S. Non è che Mauro sia dimagrito, è che sta trattenendo il respiro...

Wikimedia Italia ha compiuto il 17 giugno 4 anni. Come forse sai WMI è un pezzo della mia vita: ho lavorato un anno insieme ad una trentina di persone per farla nascere, per 3 anni l’ho curata sotto il mio cappello di presidente, l’anno che ho passato in seno a WMF sono stata comunque consigliere dell’associazione. Non sono diventata economicamente più ricca, le mie ore di sonno sono calate, ho fatto i salti mortali per conciliare lavoro-famiglia-eventi a cui partecipare, le mail di avvocati e le telefonate della polizia postale sono diventate normale routine; in cambio ho conosciuto moltissime persone, ho avuto la fortuna di raccontare quello che facciamo a molti e nelle occasioni più disparate, umanamente sono una persona molto più ricca di 4 anni fa.

Non intendo fornire link o elenchi, ma anche WMI, grazie a molti dei suoi soci e all’impegno costante di tutti i direttivi che l’hanno guidata, ne ha fatta di strada. I 17 dell’inizio sono diventati 150 e lentamente continuano a crescere. Nessuno di noi è nato wikimediano, né socio. Abbiamo sperimentato, provato, sbagliato, siamo ripartiti, ci siamo dati obiettivi ambiziosi.

L’anno che ci aspetta sarà molto duro:

  • siamo in attesa di risposta alla nostra domanda di iscrizione al registro delle associazioni di promozione sociale della provincia di Monza e Brianza. Se la risposta fosse positiva, dovremo lavorare per poter essere destinatari del 5×1000
  • gli adempimenti “burocratici” (tonnellate di mail) iniziano ad essere parte importante del lavoro del direttivo, quando potrebbero essere spesso gestite da un gruppo di soci
  • la personalità giuridica è un obbiettivo importante, anche per la tutela della “testa” dei prossimi presidenti
  • i progetti che portiamo avanti sono tanti, ma non sempre li portiamo avanti al meglio: wiki@home langue da quasi un anno in attesa di energie fresche, Biblioteca e Musica avrebbero bisogno di essere più note e visibili
  • l’impegno dei soci non aumenta e i soci storici iniziano ad essere stanchi

Forse è l’ultimo punto quello che mi preoccupa di più. Se l’impegno dei soci non aumenta penso possa significare solo due cose: o la gente si iscrive per darci un supporto economico o non è d’accordo con quel che fa l’associazione. E’ per questo che quest’anno in assemblea mi piacerebbe incontrare più soci possibile, ma anche persone che non conoscono Wikimedia Italia o che la conoscono ma ne stanno alla larga; mi piacerebbe parlare e discutere e definire insieme gli obbiettivi di questo anno.

Infine la parte più difficile. Al momento c’è un unico candidato al direttivo, che ha dato la sua “indisponibilità” in tempi non sospetti. Ora che su Wikimedia Italia (e quindi in qualche maniera sul direttivo passato, sottoscritta in primis in quanto responsabile legale dell’associazione) pende la spada di una causa da 20 milioni di euro (tanto ci hanno chiesto di danni i sigg.ri Antonio e Giampaolo Angelucci per cose apparse su Wikipedia), non vedo troppi che smaniano. Vorrei ricordarvi, alla noia, se necessario, che Wikimedia Italia:

  • non è proprietaria del dominio wikipedia.org
  • non è proprietaria dei server su cui “gira” Wikipedia
  • non ha accesso ai server
  • non è né il capo né il responsabile di Wikipedia
  • non ha il controllo del contenuto di Wikipedia (nè, quindi, tramite accesso privilegiato né come scopo statutario)
  • ha un accordo con Wikimedia Foundation (il gestore di Wikipedia) che

chiarisce tutto ciò sono quasi stanca di dirlo a tutti.. ma del resto, è più facile far causa in Italia al primo che passa nella speranza di coinvolgerlo e dargli colpe che non ha, piuttosto che informarsi e imbarcarsi in una causa internazionale il cui foro competente è quello di San Francisco. In effetti la cosa che mi ha sconvolto più di tutto in questa vicenda è che non c’è stato alcun contatto preliminare né con l’associazione né con Wikimedia Foundation né con OTRS, solo e unicamente l’atto di citazione.

Spero di incontrarti a Roma, il 19 settembre. C’è molto da discutere, molto da fare, e molto bisogno di te.

Frieda

Eventi degli ultimi mesi

Biografilm Festival: Elliot Tiber modifica la pagina a lui dedicata su en.wikipedia (peccato che il computer si sia spento prima che avesse salvato).

Biografilm Festival: Elliot Tiber modifica la pagina a lui dedicata su en.wikipedia (peccato che il computer si sia spento prima che avesse salvato).

  • 4 settembre, Vicenza: Frieda ha partecipato a ECKM 09 con un intervento intitolato Open Knowledge Management – The wiki way, presentando come Wikipedia organizza e gestisce la conoscenza che raccoglie. L’intervento è durato mezz’ora (compresa una brevissima sessione di domande) e in sala c’erano circa 50-100 persone, provenienti da Università o aziende.
  • 3 settembre: abbiamo pubblicato un comunicato stampa: 5 anni, 5 milioni di file multimediali su Wikimedia Commons.
    Biografilm Festival: Andrea Romeo con la maglietta di Wikipedia.

    Biografilm Festival: Andrea Romeo con la maglietta di Wikipedia.

  • 11 luglio, Firenze: Frieda ha partecipato al Barcamp Palazzo Vecchio, raccontando il rapporto di amore-odio che c’è tra il mondo Wikimedia e Firenze.
  • 18 luglio, Brussels: Cruccone partecipa all’EU lobby meeting.
  • 5-6 giugno, Trento: Wikimedia Italia patrocina OSMit 2009 (sito ufficiale), la prima conferenza nazionale di Open Street Map. Hanno partecipato Frieda e Gvf, per discutere della possibilità che Wikimedia Italia funga da capitolo italiano di OSM Foundation. Al momento appaiono insuperabili gli ostacoli burocratici, si vedrà se e come è possibile risolverli. Nel frattempo continuiamo a registrare l’interesse di molti OSMappers verso la nostra associazione.
  • 10-14 giugno, Bologna: Biografilm Festival. Abbiamo partecipato per il secondo anno a questa manifestazione. Sono state effettuate varie interviste a personaggi presenti ed alcuni di essi sono venuti da noi a verificare di persona le voci scritte su di loro, tra cui Elliot Tiber e Paola Barbato. Le persone interessate alle spiegazioni sul funzionamento di Wikipedia erano invece poche. La maggior parte delle presenze di pubblico si è concentrata nelle giornate di venerdì e sabato, mentre per il resto il flusso di visitatori era più modesto. Sfortunatamente non era presente alcun musicista di rilievo, cosa su cui invece contavamo per promuovere il nostro progetto Wikimedia Musica… ma non ci scoraggiamo, in attesa di un’occasione più appropriata.
  • 24-28 giugno, Vicenza: la quarta (per noi) edizione di Festambiente si è rivelata stavolta… davvero piovosa! Il maltempo, indesiderato compagno delle cinque serate, ha drasticamente ridotto la presenza di pubblico. Non ha aiutato la posizione del nostro stand (davvero vicina al palco), necessaria per esigenze tecniche (la connessione). Quest’anno avevamo a disposizione, peraltro, una connessione assai più potente e stabile e, grazie ad uno sponsor da noi chiamato, è stata offerto il wi-fi gratuito nel parco. Grazie ad una conferenza di Luca Menini sull’ecologia del software libero, si sono presentate varie persone interessate a questo aspetto. Avevamo finalmente dei bei pannelli informativi su tutti i progetti Wikimedia (inaugurati un mese prima al festival delle libertà digitali e – per fortuna – impermeabili!), ma l’alta fedeltà del pubblico a questa manifestazione (sempre lo stesso) ci ha fatto registrare un interesse ridotto. Insomma a Festambiente abbiamo già seminato, dunque è il caso – l’anno prossimo – di pensare ad una presenza diversa, e magari ad altre manifestazioni nelle città vicine.

Prossimi eventi

  • 12- 13 settembre, Mantova: WikiAfrica e Lettera27 partecipano a Festivaletteratura organizzando tre incontri presso il Seminario Vescovile
    • Africani d’Europa/africani in Europa (sabato, ore 11:30)
    • L’ Africa a scuola (sabato, ore 17:15)
    • Diritti/esclusioni/appartenenze (domenica, ore 11:30)
  • 19 settembre, Roma: alle h. 14 presso i locali del CATTID della Sapienza Università di Roma (facoltà di Scienze Statistiche) si terrà l’assemblea dell’associazione, con rinnovo delle cariche sociali (dettagli).
  • Il processo di pianificazione strategica di Wikimedia per il 2009-2010 è chiamato a elaborare dei progetti per lo sviluppo del movimento Wikimedia nei prossimi cinque anni. Prosegue fino a settembre la fase in cui tutti (lettori e partecipanti ai progetti Wikimedia, e non solo) sono chiamati a fare specifiche proposte (in qualsiasi lingua): al momento ne sono state raccolte oltre 500. Per cogliere questa occasione, l’assemblea prevederà un momento di riflessione e discussione su questo processo e sul contributo che Wikimedia Italia può dare con la propria esperienza sul movimento Wikimedia in generale e sul proprio ruolo in esso nei prossimi anni.
  • 16 ottobre, Padova: a Palazzo del Bò si terrà la conferenza internazionale From Diderot to Wikipedia: an Epistemological Revolution?

Novità dai nostri progetti

Novità da Biblioteca

Per iniziativa di alcuni utenti a dir poco vulcanici sono in corso su Biblioteca le prime due interessantissime traduzioni collaborative: “Equitazione” di Henry Louis de Bussigny e “L’arte di ottenere ragione” di Arthur Schopenhauer. Se volete collaborare o avete in mente altri testi dal copyright scaduto che vi piacerebbe tradurre http://biblioteca.wikimedia.it/wiki/Pagina_principale

Novità dai progetti WMF

  • Wikibooks: Proposta accolta: creare un wikilibro specializzato sul piccolo paese di Bivona, con informazioni che non sarebbero adatte per le voci enciclopediche di Wikipedia. La necessità che abbia un taglio storico/geografico e non da guida turistica solleva l’eterno problema delle ricerche originali e delle fonti in Wikibooks.
  • Wikinotizie: Creata una pagina in Facebook per pubblicizzare il progetto.
  • Wikipedia: Nell’ultimo mese c’è stato un inconsueto picco di elezioni di nuovi amministratori, ben sei. Per via di dimissioni e decadenze di amministratori inattivi, il numero totale di amministratori resta intorno ai 95, poco più dei circa 90 di metà 2007.
  • Wikiquote: Riordinata la barra laterale per facilitarne l’uso, separando gli strumenti di navigazione da quelli di modifica.
  • Wikisource: Approfittando del progetto di pianificazione strategica per Wikimedia, stiamo sfruttando i nostri contatti con OpenAlexandria per migliorare le proposte per Wikisource nel senso di una prima implementazione di questo progetto di integrazione di tutte le biblioteche digitali anche collaborative attraverso OAI-PMH per costruire una biblioteca digitale la più vasta possibile. La proposta prevede l’implementazione di OAI-PMH in MediaWiki.
  • Wikiversità: Si è constatato un grosso problema di accoglienza e guida dei nuovi utenti, che spesso non vengono da altri progetti Wikimedia e sono quindi sprovvisti di qualsiasi competenza. La mancanza di punti di riferimento disorienta e scoraggia i più, che abbandonano dopo poco. Iniziato un percorso guidato per cominciare a migliorare la situazione.
  • Wikizionario: Stanno per cominciare le votazioni per scegliere il logo definitivo globale, fra le oltre 60 proposte arrivate.

La foto del mese

Biografilm Festival 2009: Petra Seeger modifica la voce a lei dedicata, appena creata (lei invece è riuscita a salvare).

Biografilm Festival 2009: Petra Seeger modifica la voce a lei dedicata, appena creata (lei invece è riuscita a salvare).

Vai alla posizione originale. Testo in CC-BY-SA + GFDL

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5 anni, 5 milioni di file multimediali su Wikimedia Commons

di Nemo. 3 settembre 2009

3 settembre 2009, Internet: Wikimedia Commons, uno dei più vasti database di

Mosaico composto da 1200 file multimediali, tra i 5 milioni presenti, per comporre il logo Wikimedia

Mosaico composto da 1200 file multimediali, tra i 5 milioni presenti, per comporre il logo Wikimedia

file multimediali liberamente utilizzabili sulla rete, ha raggiunto i 5 milioni di file ieri attorno a mezzogiorno. Creato solo 5 anni fa come deposito comune di immagini per le diverse edizioni di Wikipedia, è cresciuto fino a comprendere video, animazioni, suoni e file grafici. Oggi è utilizzato dalle Wikipedia in oltre 270 lingue e da tutti i progetti Wikimedia, fra cui Wikisource, la biblioteca digitale libera dove è possibile trovare decine di migliaia di testi di pubblico dominio, di cui molti digitalizzati e trascritti dai volontari: la cinquemilionesima immagine, scansione della prima pagina del giornale danese Kjøbenhavnsposten del 28 novembre 1838,

Kjøbenhavnsposten, 28 novembre 1838

Kjøbenhavnsposten, 28 novembre 1838

ne è un esempio. Con tutto il contenuto rilasciato sotto licenza libera, i file multimediali presenti su Commons vengono usati da altri individui e gruppi tra cui qualsiasi wiki (come se le immagini fossero caricate in locale), i blogger, i siti di notizie ed educativi, le organizzazioni commerciali. Il database è il prodotto di una collaborazione internazionale tra più di 800.000 volontari, 20.000 dei quali sono attualmente partecipanti attivi.

I file multimediali arrivano dalle fonti più disparate, dalle fotografie personali degli utenti di Wikimedia Commons fino a immagini donate da archivi pubblici. Ognuno può contribuire, aumentando il numero di file di valore culturale ed educativo di pubblico dominio e liberamente riutilizzabili in tutto il mondo.

Wikimedia Commons è partito esattamente 5 anni fa. Ha raggiunto i 4 milioni di file solo 6 mesi fa, il 4 marzo 2009, dopo averne impiegati 8 per passare da 3 a 4 milioni di file. Tra i 5 milioni di file ci sono 1700 immagini “in vetrina”: le migliori presenti su Wikimedia Commons, selezionate dagli stessi utenti di Commons.

Una delle oltre 1700 immagini in vetrina, vincitrice del concorso Commons Picture of the Year nel 2008

Una delle oltre 1700 immagini in vetrina, vincitrice del concorso "Commons Picture of the Year" nel 2008

Nell’ultimo anno, Wikimedia Commons ha ricevuto diverse donazioni sostanziose di file multimediali. Nel dicembre 2008, il Bundesarchiv (l’archivio federale tedesco) ha donato circa 100.000 immagini. Nel marzo 2009, la Biblioteca di Stato ed Universitaria di Dresda ha annunciato che donerà circa 250.000 immagini, che sono in corso di caricamento sul sito. Queste donazioni hanno portato vantaggi ad entrambi i soggetti: gli archivi hanno beneficiato del lavoro dei volontari di Wikimedia che hanno provveduto a categorizzare le immagini, controllare le loro didascalie e aggiungere i metadati appropriati, mentre Wikipedia ha potuto aggiungere le immagini alle voci corrispondenti. Questo ha portato ad un aumento di visibilità al patrimonio degli archivi e ad un sostanziale aumento sia dei visitatori dei loro siti che delle vendite di poster.

Unimmagine degli scavi a Uriconium, nello Shropshire, scattata da Francis Bedford, donata dal Regionarkivet e digitalmente restaurata da una volontaria di Wikimedia

Un'immagine degli scavi a Uriconium, nello Shropshire, scattata da Francis Bedford, donata dal Regionarkivet e digitalmente restaurata da una volontaria di Wikimedia

Nell’agosto 2009, il Regionarkivet (Svezia) ha donato le scansioni ad alta risoluzione di 27 immagini scattate da importanti fotografi del XIX secolo a Wikimedia Svezia e a Wikimedia Commons. Tra di esse sono compresi dei lavori dei fotografi britannici Francis Bedford e Roger Fenton.

Wikimedia Commons sta inoltre ricevendo al momento circa 10.000 file multimediali provenienti da due recenti concorsi ritraenti opere di pubblico dominio appartenenti ad alcuni musei: Wikipedia Loves Art è stata una competizione mondiale che ha coinvolto musei di diverse nazioni, tra cui il Victoria and Albert Museum di London, e Wiki Loves Art che ha coinvolto musei in tutti i Paesi Bassi. Nel Regno Unito, Wikimedia UK sta organizzando Britain Loves Wikipedia, un evento simile che avrà luogo nei musei di tutto il paese, allo scopo di rendere l’eredità culturale britannica più visibile e disponibile liberamente in tutto il mondo tramite internet.

Wikimedia Italia auspica che la collaborazione fra le istituzioni culturali e il movimento Wikimedia aumenti sempre più, anche in Italia, in favore di una piena diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale che superi modelli obsoleti di accesso ristretto sfruttando i nuovi metodi di libera diffusione e riutilizzo delle opere culturali, come hanno già fatto il Parco archeologico e tecnologico delle colline metallifere grossetane e l’archivio Pensa.

Wikimedia Commons

http://commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale
Wikimedia Commons è un progetto il cui scopo è di fornire un archivio centralizzato di fotografie, schemi, mappe, video, animazioni, musica, testi parlati ed altro materiale multimediale libero. È un progetto multilingue su cui si appoggiano tutti i progetti Wikimedia per il materiale multimediale. Creato il 7 settembre 2004, è un progetto di Wikimedia Foundation. Ha ricevuto una menzione d’onore come Digital Community al 2005 Prix Ars Electronica awards nel maggio 2005.

Wikimedia Italia

http://www.wikimedia.it

Wikimedia Italia, corrispondente italiana ufficiale di Wikimedia Foundation, Inc, è un’associazione senza fini di lucro che opera nel settore della cultura e del sapere, per la diffusione della conoscenza libera. Nota in Italia principalmente per la sua attività di promozione dei progetti Wikimedia (tra cui il più noto è indubbiamente Wikipedia), organizza e collabora a seminari, eventi ed attività volte a far conoscere e diffondere i contenuti liberi.

Wikimedia Foundation

http://wikimediafoundation.org

Wikimedia Foundation Inc. è la fondazione non profit statunitense che gestisce alcuni dei più ampi progetti collaborativi ndel mondo. Questi includono Wikipedia, uno dei 10 siti più visitati al mondo, e Wikimedia Commons.

Ulteriori informazioni

Wikimedia Commons

http://commons.wikimedia.org/

Immagini in vetrina su Wikimedia Commons

http://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Featured_pictures

L’annuncio sul blog di Wikimedia Foundation

http://blog.wikimedia.org/2009/09/02/wikimedia-commons-breaks-5000000-files/

Parco archeologico e tecnologico delle colline metallifere grossetane

http://www.parcocollinemetallifere.it/index.php

Archivio Pensa

http://pietro.pensa.it/Prima_Pagina

Contatti

Wikimedia Italia

Frieda Brioschi · fbrioschi@wikimedia.it · +39 328 0731320

Questo articolo è sotto doppia licenza CC-BY-SA e GFDL. Posizione originale e autori: http://www.wikimedia.it/index.php/5_anni,_5_milioni_di_file_multimediali_su_Wikimedia_Commons

Kjøbenhavnsposten
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